mercoledì 8 marzo 2017

Solidarietà alle Associazioni di Roma


Roma, 7 marzo 2017

Enti e associazioni del Forum Nazionale per l’Educazione Musicale esprimono la loro solidarietà a tutte le Associazioni culturali e del Terzo Settore di Roma colpite dagli sfratti e dalle multe, in alcuni casi, milionarie inviate per la riscossione di anni di affitti calcolati sui prezzi di mercato, senza considerare né l’utilità sociale né le spese già sostenute per la rivalutazione degli immobili.
Vi invitiamo a partecipare alla manifestazione che si terrà venerdì 10 marzo alle ore 16 in piazza del Campidoglio a Roma.
La manifestazione è indetta dalla rete Decide Roma che raccoglie alcune delle associazioni e onlus sotto sfratto a causa della delibera 140 voluta dalla giunta Marino e ora agìta dalla Corte dei Conti e dall'Assessorato al Bilancio e Patrimonio della nuova giunta capitolina.
La richiesta è quella di rendere partecipata la scrittura di un nuovo regolamento per l’utilizzo degli spazi comuni ovvero del patrimonio immobiliare pubblico e il riconoscimento del valore sociale (e non economico) delle realtà che esistono e operano sul territorio.
Vogliamo ricordare inoltre che l'annoso problema di uso locali, che ha raggiunto l'apice dell'assurdo nella capitale, è purtroppo condiviso da molte realtà culturali anche di alto livello, su tutto il territorio nazionale: in mancanza di regolamentazioni forti e condivise spesso alla mercé dei favori o sfavori del politico di turno e di una burocrazia che non agevola, come dovrebbe, la vita culturale.

Il Gruppo di Coordinamento del Forum
Giuliana Pella – Responsabile didattica Scuola Popolare di musica di Testaccio
Anna Maria Freschi -  Docente di Pedagogia musicale del Conservatorio di Firenze; rappresentante DDM-GO
Lorella Perugia – Presidente del Centro Studi di Didattica musicale Roberto Goitre di Torino
Teresa Sappa –  Rappresentante AIKEM – Associazione italiana  Kodaly per l’Educazione Musicale
Giampalo Lazzeri – Presidente Nazionale ANBIMA
Associazioni aderenti al Forum

AIF - Accademia Italiana del Flauto 
AIJD - Associazione Italia Jaques-Dalcroze 
AIKEM - Associazione Italiana Kodály Educazione Musicale 
ANBIMA – Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome 
AISDM - Associazione Italiana delle Scuole di Musica 
AIGAM  - Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale 
CENTRO GOITRE - Centro studi di didattica musicale Roberto Goitre 
Centro Studi Musica & Arte 
COMUSICA - Coordinamento dell'Orientamnto Musicale 
CSMDB - Centro Studi Maurizio di Benedetto – Musicheria.net 
DDM-GO - Docenti di Didattica della Musica – Gruppo Operativo 
FENIARCO - Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali
ISI – Istituto Suzuki Italiano 
Musica in culla
OSI – Orff-Schulwerk Italian 
SIEM - Società Italiana per l’Educazione musicale 
SPMT - Scuola Popolare di musica di Testaccio 
SPM DO - Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia 
TP – Tavolo Permanente delle federazioni bandistiche italiane

mercoledì 8 febbraio 2017

Osservazioni e proposte del Forum sulla Delega ex legge 107

SUGGERIMENTI EMENDATIVI E OSSERVAZIONI IN MERITO A:
CAMERA DEI DEPUTATI N. 382
ATTO DEL GOVERNO SOTTOPOSTO A PARERE PARLAMENTARE
Schema di decreto legislativo recante norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla
valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività (382)
(articolo 1, commi 180, 181, lettera g), e 182, della legge 13 luglio 2015, n. 107)

Si allegano i due documenti e si riporta il testo della Premessa.

1. Premessa (file pdf)

2. Tabella col testo dello schema del Dlgs e osservazioni a fronte (file pdf)

 

PREMESSA

Chi siamo
Il Forum Nazionale per l’Educazione Musicale (di seguito Forum) è un organismo nato nel 2008 e composto da 25 organismi che raccolgono un’utenza di oltre 150 mila tra docenti del mondo della Scuola, dell’Afam e dell’Università e operatori delle Associazioni e Federazioni del Terzo Settore in ambito musicale (Bande, Scuole di musica, Associazioni tra le maggiori nell’ambito delle metodologie d’avanguardia dall’Orff-Schulwerk a Dalcroze, dal Kodaly/Goitre a Gordon).
Il Forum ha sottoscritto nel 2013 un protocollo d’intesa con il MIUR allo scopo principale di promuovere e monitorare di comune intesa e in stretta connessione con le istituzioni scolastiche attività di ricerca-azione su temi di rilevante interesse per lo sviluppo dell’educazione musicale nelle scuole di ogni ordine e grado.
Il Forum ha al suo attivo varie iniziative, tra cui un appello sottoscritto da personalità della cultura e della musica e da più di 11.500 cittadini. L’appello è stato consegnato al Ministro Carrozza il 10 ottobre 2013.
Il Forum ha partecipato alle audizioni presso la VII commissione del Senato sul documento “La buona scuola” nel mese di novembre 2014.
Le associazioni ed enti che ne fanno parte sono uniti, seppur ciascuno nelle proprie specificità, nella convinzione che si possa e si debba agire (a livello istituzionale e politico) per offrire alle nuove generazioni, anche in Italia, un’opportunità di crescita civile, sociale e culturale attraverso l’accesso alla musica per tutti.

Ricerca e rinnovamento didattico-pedagogico promossi dal Terzo Settore
Il nostro Paese si è distinto sin dagli anni ‘70 per l’elaborazione di esperienze e sperimentazioni di educazione musicale non seconde rispetto alle altre realtà internazionali, grazie all’azione di tantissime associazioni, scuole musicali sul territorio e di singoli docenti della scuola pubblica.
Oltre a una vastissima quantità di contenuti e buone pratiche musicali didattiche, sono stati prodotti specifici modelli formativi per i vari livelli scolari, documentati in numerose pubblicazioni.
E’ palese pertanto quanto sia fondamentale il ruolo svolto dalle associazioni del Terzo Settore nella realizzazione di una formazione musicale integrata capace di valorizzare le esperienze e le risorse già presenti nelle scuole e nel territorio.

Discontinuità e difformità dell’esperienza musicale nella Scuola di oggi
Ciononostante, né ragguardevoli ma episodiche iniziative istituzionali (extracurricolari), né l’iniziativa di dirigenti scolastici e di insegnanti motivati e fattivi, né la collaborazione delle tante scuole e associazioni musicali sul territorio (tra cui numerose quelle già riconosciute dal Ministero), sono riuscite finora a risolvere il permanere di una presenza irregolare e discontinua della musica nella scuola, congiunta alla diffusa presenza di attività non sempre sostenute da effettive competenze didattico-musicali.
Tutto questo è stato riconosciuto da numerose ricerche, anche di carattere istituzionale ed ufficiale (si veda, ad esempio, il rapporto 123/2008 degli annali MIUR): nella scuola pubblica l’intervento educativo musicale avviene principalmente tramite la collaborazione con Bande, Cori, Scuole di musica e Associazioni varie che hanno svolto e svolgono ben più che una funzione di sussidiarietà.

Sullo schema di decreto legislativo n. 382 in merito alla L.107/2015 art.1 comma 181 g)
Purtroppo anche in occasione di questa Delega ci sembra sia stata ampiamente sottovalutata l’opportunità di creare un’efficace rete sinergica tra le istituzioni educative pubbliche e le associazioni del Terzo Settore, al fine di consentire a tutti la possibilità di acquisire un’adeguata educazione musicale.
Ci aspettavamo, ad esempio, che fosse dato seguito alla votazione unanime della Commissione Cultura della Camera del 2006 e all’ODG presentato in Senato e approvato dal Governo il 19/09/2013 che prevedevano il sostegno alle attività formative musicali, e in generale artistiche, anche attraverso deduzioni fiscali come già avviene per le attività sportive.
Avevamo già presentato nel mese di marzo 2016 puntuali suggerimenti e annotazioni in merito alla suddetta Delega anche ai fini di una maggiore e proficua concertazione.
Dopo decenni di assenza di politiche organiche, decenni in cui la musica nella scuola è stata fatta per lo più per merito di insegnanti “di frontiera”, associazioni, cooperative e famiglie, la Delega poteva rappresentare un’occasione per delineare attraverso un sistema organico e trasparente i rapporti di sussidiarietà fra intervento pubblico e Terzo Settore mediante sistemi controllati e scrupolosi di accreditamento.
In realtà le scarsissime risorse destinate alla Delega ci fanno temere che questa occasione non possa essere colta.

In conclusione
Per chiarire ulteriormente i principi che guidano la nostra azione, ci sembra importante allegare a questa premessa un intervento di Giovanni Piazza (vedi pdf Premessa allegato) che illustra bene le nostre posizioni e il nostro punto di vista sulla didattica musicale.

martedì 7 febbraio 2017

Formazione per docenti e operatori

Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre

Ente Accreditato al MIUR per la formazione del personale della scuola 
ai sensi della Dir  90 del 1/12/2003 con adeguamento approvato Dir  170/2016


Per info

Scadenza iscrizioni fino ad esaurimento posti

A chi si rivolge: il Seminario è rivolto a musicisti, educatori ed operatori musicali, studenti di Conservatorio, insegnanti di scuola primaria e secondaria con competenze musicali di base. Al termine sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Contenuti del corso 
Creare e sperimentare improvvisando sono elementi fondamentali e imprescindibili della didattica musicale contemporanea. Incoraggiare alla libera inventiva permette lo sviluppo della personalità musicale dei bambini e dei ragazzi in maniera più intensa che attraverso le sole pratiche interpretative. Il corso propone linee guida e spunti didattici per lo sviluppo della pratica dell’improvvisazione individuale e collettiva, mutuati dalla tradizione blues e dalla pratica jazzistica. Attraverso l’uso dello strumentario didattico, di strumenti tradizionali e della voce verranno sviluppati i seguenti parametri:
- utilizzo di elementi ritmici idonei al contesto creativo;
- pentafonie come primarie e basilari serie di suoni efficaci per la creatività estemporanea
- gestione della forma
- strutture armoniche dedicate: griglia del blues, “giro armonico” maggiore e minore, dimensioni modali
- interplay per l’aumento della percezione sonora durante l’esecuzione

Orari (12 ore di lezione)
Sabato 8 Aprile 10-13; 14-17
Domenica 9 Aprile 9-12; 13-16

Docente: Luigi Tessarollo 
docente di Chitarra Jazz del Conservatorio di Milano, è diplomato in Musica Jazz e in Chitarra Classica. E’ stato insegnante di Musica Jazz anche nei Conservatori di Torino, Trento, Como, La Spezia, Cuneo e di Storia del Jazz in quello di Genova. Collabora dal 1998 con la Berklee School di Boston ai seminari estivi di Umbria Jazz. Tiene in Italia e all'estero, seminari e stage sull'improvvisazione, Ear training, Musica d'insieme, lezioni-concerto e workshop sulla Musica Jazz e Storia del jazz [vedi altro www.luigitessarollo.com/ita/teaching]





lunedì 5 dicembre 2016

Kodály method in the list of the Intangible Cultural Heritage of Humanity

L'UNESCO dichiara la Pedagogia Kodály patrimonio immateriale dell'umanità!


Budapest, December 2 (MTI) – UNESCO’s intergovernmental committee for the world’s cultural heritage has included Hungarian composer, researcher and…
Kodály method has been included in the register of good safeguarding practices, as a method to be spread and followed in other countries.

Read more at: http://dailynewshungary.com/kodaly-method-included-unesco-world-heritage-list/
Kodály method has been included in the register of good safeguarding practices, as a method to be spread and followed in other countries.

Read more at: http://dailynewshungary.com/kodaly-method-included-unesco-world-heritage-list/
Kodály method has been included in the register of good safeguarding practices, as a method to be spread and followed in other countries.

Read more at: http://dailynewshungary.com/kodaly-method-included-unesco-world-heritage-list/

sabato 12 novembre 2016

Carta elettronica per i docenti - Lettera aperta


Al Ministro dell’Istruzione
Al Capo Dipartimento dell’Istruzione
Al Direttore Generale per il Personale Scolastico
Al Dirigente dell’ufficio VI – Formazione Docenti
Ai Sindacati

Roma, 12 Novembre

Il Forum Nazionale per l'Educazione Musicale in merito a quanto previsto dalla legge 107/2015, art. 1, comma 121 che istituisce “La Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e in considerazione delle problematiche connesse all’erogazione del contributo per la formazione di cui al comma suddetto per l’anno scolastico 2016-2017,
PREMESSO CHE
- nella nota AOODGRUF.REGISTRO UFFICIALE(U).0015219.15-10-2015, con la quale, vengono date indicazioni operative relativamente alla carta del docente per la formazione e dove si rimanda all’articolo  3 comma 1 del DPCM del 23 settembre 2015 (GU n.243 del 19-10-2015) si indica che: “ciascuna carta ha un valore nominale non superiore ad euro 500 annui utilizzabili nell’arco dell’anno scolastico di riferimento ovvero dal 1 Settembre al 31 Agosto”; concetti ribaditi nel Piano per la Formazione dei docenti 2016/2019 uscito il 3 ottobre 2016;
- nel DPCM di cui sopra, all’articolo 6 comma 2, è indicato che l’affidamento del servizio connesso all’emissione e alla gestione della Carta “è effettuato in tempo utile per consentire la distribuzione della Carta a decorrere dall'anno scolastico 2016/2017”;
- il Ministero non ha ad oggi, per quanto ci risulta, inviato alcuna nota scritta che chiarisca le modalità di utilizzo della Carta elettronica per la formazione per questo anno scolastico 2016/2017 e i tempi di attivazione della carta elettronica.


PREMESSO INOLTRE CHE
- con la legge 107/15 comma 124 è stata resa “obbligatoria permanente e strutturale” la formazione del docente;
- gli Enti Accreditati per la formazione svolgono un ruolo importante e fondamentale per l’attuazione della Legge 107/2015 per quanto riguarda la parte relativa all’obbligatorietà della formazione del personale docente;
- le attività di formazione e di studio e le altre iniziative formative degli Enti Accreditati sono state programmate con largo anticipo, ed avviate come ogni anno fin dal mese di settembre, per consentire il miglior servizio sia informativo che di fruizione ai docenti affinché potessero programmare al meglio il loro percorso di formazione;
- lo stesso Ministero richiedeva, ad esempio con l’art. 5 della direttiva 90/2003, per le domande di riconoscimento dei singoli corsi, che esse venissero presentate entro il 31 marzo dell’anno precedente alla loro effettuazione e avviate nell’anno scolastico susseguente.
  
VISTO CHE
- gli Enti appartenenti al Forum per l’educazione musicale hanno già avviato corsi di formazione per l’anno scolastico in corso e che un grandissimo numero di docenti ha già provveduto al pagamento delle attività di formazione;
- a tutt’oggi (* vedi nota aggiuntiva in fondo) il Ministero non ha emesso alcuna nota attraverso la quale venissero esplicitate le modalità e i tempi di erogazione della Carta elettronica per la formazione di cui al comma 121 della Legge 107/15;
- notizie uscite dai resoconti di sigle sindacali sembrano adombrare sviluppi preoccupanti;
- gli Enti accreditati ricevono giornalmente numerose segnalazioni da parte di docenti che chiedono se le somme già date agli Enti accreditati per l’effettuazione dei corsi di formazione saranno rimborsate dal MIUR;
- gli Enti accreditati per questi motivi d’incertezza e di ritardo del Ministero stanno subendo una diminuzione di iscrizione ai corsi già organizzati con conseguente danno economico per gli stessi; 
  
TENUTO CONTO, INFINE,
·      che dalla normativa sopra richiamata, ed in particolare dall’art. 8 comma 1 del DPCM 23 settembre 2015, che prevedeva per l’a.s. 2015/2016 modalità di corresponsione del bonus annuale alternative al sistema della Carta elettronica, nelle more dell’operatività di quest’ultimo, emerge chiaramente come il diritto al bonus annuale, in quanto fondato direttamente sulla legge, sia indipendente dall’attivazione della Carta elettronica o di qualsiasi altro sistema pratico finalizzato alla sua erogazione; cosicché, anche per il corrente a.s. 2016/2017 e sempre nelle more dell’attivazione della Carta elettronica, l’erogazione del bonus ben potrebbe e dovrebbe avvenire in forme alternative;
  
                                                    CHIEDE
-       quali strumenti si intendono adottare al fine di garantire modalità di rendicontazione delle spese sostenute per la formazione che consentano di riconoscere come tali quelle già effettuate dal 1° settembre 2016 ad oggi o che potranno essere effettuate prima della definizione a regime dell'utilizzo della Carta elettronica;
-       l’emanazione di una nota esplicativa che faccia chiarezza su quanto finora rappresentato e che possa sciogliere le incertezze e i dubbi e aiutare alla definizione di un percorso chiaro per le modalità di fruizione della Carta elettronica per la formazione.

per il
Forum Nazionale per l’Educazione Musicale
il coordinatore
Checco Galtieri  
* Nota aggiuntiva: 
In data odierna (12 novembre) è uscita sul sito del Ministero una nota (della quale non siamo riusciti ad individuare l'ufficio di provenienza) relativa a "Card degli insegnanti, come e quando spendere i 500 euro per l’aggiornamento" che purtroppo non scioglie se non in parte minima le richieste del Forum in merito alla necessità che nei 500,00 € possano rientrare le tutte le spese ammissibili sostenute nell'arco dell'intero anno scolastico 2016/17, e non solo quelle spese a partire dall'attivazione della Carta, anzi per alcuni aspetti risponde negativamente alle richieste stesse.
Si richiede quindi un incontro urgente con gli uffici preposti al fine di poter chiarire quanto rimasto insoluto e poter individuare le migliori soluzioni.


elenco delle associazioni firmatarie:


AIDSM - ASSOCIAZIONE ITALIANA DELLE SCUOLE DI MUSICA 
AIJD - ASSOCIAZIONE ITALIANA JAQUES-DALCROZE 
AIKEM - ASSOCIAZIONE ITALIANA KODÁLY PER L'EDUCAZIONE MUSICALE
CDM ONLUS - CENTRO DIDATTICO MUSICALE 
CENTRO GOITRE - CENTRO STUDI DI DIDATTICA MUSICALE ROBERTO GOITRE 
COMUSICA - COORDINAMENTO DELL'ORIENTAMENTO MUSICALE 
CSMA - CENTRO STUDI MUSICA & ARTE
CSMDB-MUSICHERIA - CENTRO STUDI MUSICALI E SOCIALI MAURIZIO DI BENEDETTO - MUSICHERIA 
DDM-GO - DOCENTI DIDATTICA DELLA MUSICA - GRUPPO OPERATIVO 
ISI - ISTITUTO SUZUKI ITALIANO 
MUSICA IN CULLA - MUSIC IN CRIB RETE INTERNAZIONALE
MUSICAL GARDEN
OSI – ORFF-SCHULWERK ITALIANO 
SIEM - SOCIETÀ ITALIANA PER L'EDUCAZIONE MUSICALE 
SCUOLA  POPOLARE DI MUSICA DONNA OLIMPIA
SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO